NASA: confermato il funzionamento del propulsore a microonde

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La NASA ha confermato il funzionamento del propulsore EmDrive, realizzato dallo scienziato britannico Roger Shawyer. Cos’è EmDrive? Lo si può descrivere come un sistema capace di convertire l’energia elettrica in un propulsore. La spinta viene generata tramite microonde, che “rimbalzano” all’interno di un contenitore chiuso. Shawyer ha costruito, nel corso del tempo, vari sistemi per fornire dimostrazioni, ma questo non ha impedito pesanti critiche, tra cui vi erano anche quelle delle stessa NASA. La motivazione principale riguarda l’impossibilità teorica di un tale sistema, poiché perché verrebbero violate sia la Terza Legge di Newton, sia il Principio di Conservazione della Quantità di Moto

Lo scorso anno un team cinese ha realizzato un sistema di propulsione EmDrive per un satellite, sostenendo di aver ottenuto una propulsione pari a 720mN, ma i risultati non sono mai stati veramente verificati, e quindi la notizia non ha ottenuto molta rilevanza, a livello scientifico.

A cambiare la situazione è stato lo scienziato americano Guido Fetta, che ha realizzato un progetto simile a quello del team cinese. Fetta ha convinto la NASA a testare il suo sistema di propulsione EmDrive. Il 30 Luglio la Nasa ha diffuso i risultati dei test. Il propulsore è effettivamente funzionante, anche se la potenza è molto inferiore a quella che i cinesi avevano dichiarato: sono stati misurati tra i 30 ed i 50 micronewton.

E’ però fuor di dubbio che il sistema funzioni, ed è capace, come dichiara la NASA, di produrre una forza non attribuibile ad alcun classico fenomeno elettromagnetico. Quali sono le possibili applicazioni di un tale propulsore? Se la potenza raggiunta fosse in linea con quella dichiarata dal team cinese, EmDrive potrebbe effettivamente fornire la spinta sufficiente per un satellite, senza utilizzare alcun tipo di propellente. L’energia potrebbe arrivare da un pannello solare, consentendo, quindi, di risparmiare spazio e peso (i serbatoi per il combustile occupano molto spazio, sugli attuali satelliti).

Via | Pocket-lint

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