Jibo: il primo assistente robotico per tutta la famiglia

La robotica applicata al mercato consumer è stata più volte annunciata da tanti, ma senza mai concretizzarsi realmente. L’ultimo tentativo, in questo senso, prende il nome di Jibo, un piccolo robot (è alto circa 28 centimetri) dotato di connettività Wi-Fi e Bluetooth. Jibo non è progettato per muoversi all’interno della casa: va posizionato dove si ritiene che possa essere più utile, spostandolo quando necessità (le dimensioni aiutano, in questo senso). Cosa è in grado di fare questo robot? Si potrebbe descrivere come una sorta di assistente personale: Jibo può riconoscere i volti ed associarli a vari utenti. Pur non potendo muoversi liberamente, Jibo può ruotare il “capo”, per seguire i movimenti delle persone all’interno di una stanza.

La “faccia” del robot è, in realtà, un display LCD ad alta definizione, dotato di touchscreen. Jibo può scattare foto e video, in totale autonomia, ed è capace di ricevere comandi vocali e di parlare a sua volta, ad esempio per leggere messaggi o ricordare appuntamenti. Altre funzioni utili riguardano, ad esempio, l’integrazione in impianti di automazione domestica: in questo modo Jibo può attivarsi quando si rientra a casa, accendendo automaticamente le luci.

Jibo è attualmente oggetto di un crowdfunding su Indiegogo, già definibile come un grande successo: i 100.000 dollari richiesti sono stati superati di gran lunga (attualmente siamo quasi a quota 850.000). Per acquistare uno dei robot è necessario investire 499 dollari, con la consegna prevista per Dicembre 2015.

Via | International Business Time

Post author

Inserisci un commento