Università di Tokyo: realizzato un display virtuale che crea forme fluttuanti nell’aria

Dall’Università di Tokyo giunge una nuova tipologia di display: il nome della tecnologia è Dubbed Pixel Dust, ed è in grado di far fluttuare oggetti pesanti fino a 7 grammi per centimetro cubo, realizzando forme in movimento.

Per ottenere questo incredibile effetto si è fatto ricorso ad un campo acustico potenziale, accuratamente messo a punto per creare sciami di particelle, raggruppate in una rappresentazione grafica fisicamente tangibile. I campi acustici permettono di far levitare i piccoli oggetti, grazie a onde stazionarie create da quattro emettitori, sparsi lungo l’area del display. In questo modo è possibile muovere gli oggetti con un margine di errore di mezzo millimetro, con una velocità di 72 centimetri al secondo.

Il risultato è un display virtuale, capace di rappresentare grafica raster e vettoriale, fluttuante nell’aria. Con l’aggiunta di un Kinect di Microsoft, inoltre, è possibile interagire dinamicamente con gli oggetti, muovendo semplicemente le mani. Il team responsabile del progetto presenterà il proprio lavoro al SIGGRAPH, in Agosto. Ovviamente non sono attese applicazioni consumer, nell’immediato futuro, ma la tecnologia dispone sicuramente di un interessante potenziale.

Via | Slashgear

Post author

Inserisci un commento