Università di Brema: RoboHow tradurrà le informazioni sul web nel linguaggio dei robot

RoboEarth è una ricerca portata avanti da un team di scienziati europei col fine di creare un world wide web per robot. Se l’idea può sembrare bislacca, ad una prima lettura, in realtà è estremamente interessante se si approfondisce il discorso: la rete (in questa visione) altro non è che una sorta di “mente collettiva”, alla quale i robot possono collegarsi per reperire e condividere informazioni.

Mentre RoboEarth procede con lo sviluppo, dall’Artificiale Intelligence, presso l’Università di Brema, in Germania, giunge un progetto direttamente correlato, RoboHow. La finalità è sempre la medesima: creare un immenso database di informazioni, accessibili a qualunque robot, basandosi sul world wide web. E’ però il “come” che rende RoboHow estremamente interessante: piuttosto che creare un sistema differente e separato, specifico per i robot, il progetto tedesco mira a creare una sorta di “traduzione in linguaggio robotico”, utilizzando le stesse informazioni a cui accedono, ogni giorno, gli esseri umani.

Ovviamente l’obiettivo sarà molto ostico da raggiungere: tutta l’immensa mole di informazioni dovrà tradursi in semplici comandi od istruzioni per i robot, comprese informazioni ovvie per gli umani (come accendere un forno, ad esempio). Se RoboHow dovesse riuscire nel suo intento, potremmo immaginarci un futuro in cui un robot potrà adempiere ad un numero estremamente maggiore di compiti, senza alcun ausilio da parte di un umano. Una possibilità affascinante, ma che forse incute anche un certo timore.

Via | Engadget

Post author

Inserisci un commento